7 gen · Laura Pederzani · No Comments

Iscrizioni a scuola e P.O.F.

Nei giorni scorsi ho ricevuto una telefonata di una mamma che mi chiedeva di poter fissare un appuntamento per fare una chiacchierata rispetto ai molti dubbi riguardo alla scuola da scegliere per il figlio.

Tra poche settimane, inizieranno infatti le iscrizioni online per l’Anno Scolastico 2016/2017. Già dal 15 gennaio 2016 ci si potrà registrare sul sito del Ministero dell’Istruzione, anche se le iscrizioni effettive si potranno effettuare dal 22 gennaio al 22 febbraio 2016.

Ad un certo punto della conversazione, la signora mi racconta che le è capitato sentire altri genitori dire che, per scegliere bene una scuola, bisogna guardare “qualcosa che si chiama POD o forse POF”, ma che Lei, per paura di fare brutta figura e di essere considerata poco attenta alla vita scolastica del figlio, non ha mai osato chiedere che cosa fosse.

In un batter d’occhio il mistero è stato svelato e non essendo questa una parola segreta, ritengo possa essere utile a tante famiglie sapere cosa sia il P.O.F.

Il P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa) è un documento, è una sorta di Carta d’indentità o fotografia della scuola.

Proviamo ad analizzare le parole che compongono questa strana sigla:

– Piano: ossia il percorso che la scuola vuole proporre. Cosa vuole realizzare quella scuola?

– Offerta: ossia come vengono personalizzati gli obiettivi prestabiliti dal Ministero. Come verrà realizzato in pratica il piano? Che scelte didattiche verranno intraprese? Come saranno gestiti i rapporti scuola-famiglia?

– Formativa: la scuola non deve solo istruire, ma deve formare, ossia deve considerare l’alunno nella sua interezza.

Il P.O.F. è così prezioso perché in esso sono racchiuse le linee pedagogiche che la scuola intende seguire, l’idea di bambino (o meglio di persona) che viene proposta e come essa viene tradotta in azione attraverso al didattica e le aree specifiche su cui quella scuola decide di investire.

Il POF è un documento pubblico che si può ritirare presso le segreterie delle scuole o che si può scaricare dalle pagine web degli istituti.

E dopo averlo letto? Su questo discorso ci torniamo presto…

Laura

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