Inserimento e ambientamento

La fase dell’inserimento e ambientamento al Nido o alla Scuola dell’Infanzia è un momento molto delicato sia per il bambino sia per i genitori.

Di seguito una serie di atteggiamenti che i genitori possono mettere in atto per agevolare il superamento di questo momento e altri comportamenti che invece possono aumentare l’insicurezza nel bambino.

ATTEGGIAMENTI SI’:

  • Consolare il suo pianto con gesti affettuosi;
  • Salutarlo con decisione e andare via;
  • Fargli capire che può succedere di piangere quando si sta per superare un momento difficile;
  • Infondere sicurezza.

ATTEGGIAMENTI NO:

  • Portarlo a scuola e poi riportarlo a casa se piange;
  • Sgridarlo perché piange;
  • Continuare a salutarlo e non decidersi ad andare via;
  • “Nascondersi” per vedere quello che fa;
  • Uscire dalla porta e poi rientrare un’altra volta per salutarlo;
  • Lasciarsi prendere dall’ansia (e farlo notare) se il bambino ha delle regressioni.

Se sei un genitore e desideri confrontati per avere un inserimento sereno e porre alcune domande, fissa un appuntamento con la pedagogista.  edupointstudio@gmail.com

Laura Pederzani

Libri consigliati per affrontare l’ambientamento/inserimento e gestire con più serenità i momenti del distacco e ricongiungimento. *
  • Tre piccoli gufi
    I tre gufetti Sara, Bruno e Tobia una notte si svegliano nel loro nido.
    Solo allora si accorgono che la loro mamma non c’è più! Dove è finita? I tre hanno paura del buio intorno, dell’ignoto, dell’abbandono!
    Ma ecco che i gufetti cominciano a farsi coraggio l’uno con l’altro, iniziando a fare supposizioni su cosa la mamma stia facendo. Ed eccola che ritorna al nido, accolta dai festeggiamenti dei suoi piccoli!
    Un testo delicato per far capire che il distacco è sempre qualcosa di temporaneo…
  • Zeb e la scorta di baci
    Il piccolo Zeb è contento perché sta per andare in colonia. Ad un certo punto però prende coscienza di qualcosa che lo turba profondamente: dovrà dormire senza la sua mamma e il suo papà!
    D’un tratto non ha più tutta questa voglia di andare in vacanza..
    Ma ci pensano la mamma e il papà a trovare la soluzione: ritagliano tanti foglietti e su ciascuno stampano due bei baci. Poi ripiegano i foglietti e li infilano in una scatola: ogni volta che sarà un po’ triste o spaventato, Zeb non dovrà fare altro che tirare fuori un foglietto con i baci della mamma e del papà e tenerlo stretto stretto a sé. Sarà un po’ come averli vicino!
    Una storia tenera che offre spunti interessanti per creare dei propri “rituali scaccia paura”.
  • “Io vado!”
    Per uccellino è arrivato il momento di lasciare il nido. In famiglia tutti hanno qualche cosa per lui, tutti lo incoraggiano e lo accompagnano con piccoli gesti affettuosi: “Mettiti il maglione che potrebbe fare freddo”, “Eccoti dei biscotti se ti viene fame”, “Portati la torcia se per caso torni tardi”, “Mettiti il mio cappello che potrebbe esserci il sole”. C’è posto anche per un ombrellino, un libro come antidoto contro la noia e una radio per avere compagnia. E così, ben equipaggiato, uccellino si avvia tutto solo all’avventura. Ma dov’è diretto? Una storia lieve con un finale a sorpresa per accompagnare le prime esperienze di autonomia dei piccoli.

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